Aghe benedete

Friuli Venezia Giulia

Aghe benedete è un canto di emigrazione della Carnia, terra da cui molti giovani partivano in cerca di fortuna, lasciando a volte per sempre l’amata, la famiglia e i propri cari; le “acque benedette” con cui dialoga la voce che canta sono infatti quelle del fiume Tagliamento che segna il confine tra il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia.

Le voci separate che trovate qui sono state registrate per cercare di aiutarvi nella comprensione delle linee melodiche all’interno dell’ accordo. Il consiglio è quello di ascoltare sempre la traccia di riferimento o altre versioni del canto, reperibili online o ancora meglio dal vivo.

*Voci separate realizzate da Giulia Prete 

Registrazione a Cagliari durante il Premio Parodi 2018 

Cantata da D’AltroCanto Duo

Elida Bellon 

Giulia Prete 

Testo e traduzione

Aghe aghe benedete 
indula’ vastu simpri in iu’

saludarasi il gno’ kiar giovin
che ankia lui al e’ laiu’

ohi no no di la’ da l’aghe 
che il gno’ cur nol dis di la’

son pais fatz a proposit 
par vai’ e suspira’

Acque benedette, dove andate sempre in giù? Saluterai il mio caro ragazzo che anche lui è laggiù. Oi no no al di là dell’acqua, il mio cuore dice di non andare di là. Ci sono paesi fatti apposta per piangere e sospirare