A questi luachi

Calabria

 

“In passato i canti all’aria venivano eseguiti per lo più in campagna, nel corso dei lavori agricoli. Si tratta di un repertorio specializzato che prevede dei ruoli musicali ben definiti: prima voce (solista), seconde voci (di accompagnamento). Viene generalmente eseguito da gruppi femminili che possono essere ritenuti di livello “professionistico” per la specializzazione della prassi musicale e per la considerazione sociale di cui godono. Si racconta che le cantanti più brave venissero ingaggiate in via preferenziale per i lavori agricoli, proprio in virtù delle loro doti vocali.”

“La capra che suona: immagini e suoni della musica popolare in Calabria”
di Antonello Ricci e Roberta Tucci 

 

Le voci separate che trovate qui sono state registrate per cercare di aiutarvi nella comprensione delle linee melodiche all’interno dell’ accordo. Il consiglio è quello di ascoltare sempre la traccia di riferimento o altre versioni del canto, reperibili online o ancora meglio dal vivo.

Registrato a Torano Castello (Cs) 22.8.1982

Voce solista
: Emilia Adamo
voci di accompagnamento: Annina Docimo, Rosaria Mazzei, Mafalda Sangineto 

Testo e traduzione

A questi lùachi ‘un c’haju cantat’ancore
ed a questi lo c’ ‘un c’haju cantat’ancora

Ora ci canto oi ca ci sìati voje
ed ora ci ca nt’oi ca ci sìati voja

Ca su palazzu oi m’è stat’avantàte
e ca su pala zz’oi m’è stat’avantàta

Dinta ci stano oi nòbbuli signore
e dinta ci sta n’oi nòbbuli signora

Figli di bona a mamma e mìegliu patre e figli di bo na mamma e mìegliu patra

Viat’a druve s’è fatt’oi su cunziglie
e viat’a s’è fatt’oi su cunziglia

In questi luoghi non ci ho cantato ancora/ora ci canto che siete voi/Perché in questo palazzo che mi sta davanti, dentro, ci stanno singori nobili/Figli di buona mamma e meglio padre/ Beato dove s’è fatto consiglio